Elezioni Amministrative 2016

Il 5 giugno 2016 si svolgeranno le elezioni Amministrative per l’elezione del Sindaco del Comune di Triggiano.

I seggi resteranno aperti domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00 . L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità e con la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’avesse smarrita può richiederla all’ ufficio elettorale del comune di residenza.

Candidati Sindaci

Candidato Sindaco
CAMPOBASSO Claudio Giacomo
Nato a Triggiano il 09/02/1998
CAMPOBASSO Claudio Giacomo Partito comunista dei lavoratori
SCHIRALDI Adolfo
Nato a Triggiano il 13/11/1955
SCHIRALDI Adolfo GEA - Giovani Energie AlternativeTriggiano prende forma Schiraldi SindacoSud al centroIniziativa democratica per la Puglia
Partito DemocraticoEmiliano Sindaco di PugliaTerre democratiche
DONATELLI Antonio
Nato a Bari il 14/03/1969
DONATELLI Antonio Triggiano cambiaResetVivere TriggianoSenso civico
Triggiano si mobilitaObiettivo comuneUniti per Triggiano
MASTROLONARDO Michele Emanuele
Nato a Triggiano il 30/09/1986
MASTROLONARDO Michele Emanuele Movimento 5 Stelle.it

Sedi elettorali

SezioniPlessi ElettoraliIndirizzo
Sezioni da 1 a 5SCUOLA ELEMENTARE SAN GIOVANNI BOSCOVIA PETRARCA
Sezioni da 6 a 10SCUOLA MEDIA "DE AMICIS"VIA DE GASPERI
Sezioni da 11 a 15SCUOLA ELEMENTARE "GIOVANNI XXIII"VIA SAN PIETRO
Sezioni da 16 a 20SCUOLA ELEMENTARE "G. RODARI"VIA CARLO ALBERTO
Sezioni da 21 a 24SCUOLA MEDIA "DI ZONNO"VIALE VANONI
Sezioni da 25 a 30SCUOLA ELEMENTAREVIA ANTENORE MICHELE

Guida al voto

Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi: 1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest'ultima appoggiato; 2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto "voto disgiunto"; 3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate. Nei Comuni con più di 15.000 ab. è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio). In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Per stabilire la composizione del Consiglio si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. In pratica, se la lista o l'insieme delle liste collegate al candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.